Wabi Kusa: dare la vita ad un pezzo di vetro

Posted by on Ago 9, 2012 in Acquari, Nano Acquari, Portfolio | 0 comments

Dopo più di un anno di fermo ‘vegetativo’ per svariati motivi con nuovi progetti acquariofili, tornata finalmente da Napoli e riprese le forze, il mio senso acquariofilo si sta risvegliando… Ottobre per me è un mese dove mi si risvegliano i sensi acquatici e inizio sempre nuove avventure!! Questa volta il LA è partito da un oggetto che mi è arrivato in casa… Mio marito ha ricevuto qualche giorno fa in regalo un oggetto in vetro di una prestigiosa vetreria muranese.
L’oggetto di per sè è veramente bello, in un vetro molto fine con sottile venature argentee. Me lo ha dato,chiedendomi di trovargli un posto ‘adatto’ in casa nostra. Ora, per come è la mia ‘forma mentis’.. è poco probabile che quel vaso venga chiuso in una vetrina: se lo lascio sopra una mensola si riempie in 2 gg di polvere e di tutto quello che può finire dentro….o che lasciato vuoto e libero mi viene la tentazione di scagliarlo dietro a chi mi fa arrabbiare in casa.. MMMMMMMMMMMMMMMMMM… me lo sono portato in camera da letto sopra il comò….. in attesa di trovare cosa farne..

Detesto gli oggetti statici… come statue,ammenicoli, cornici e soprammobili ecc… mi sembrano morti…..oltretutto un oggetto così delicato in una casa dove i gatti saltano ovunque .. ho già visto la gattina delle mie figlie che lo addocciava per acciottolarsi dentro per dormire…. MMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM

Io non ho bisogno di farmele venire le ispirazioni…. sono le stesse che vengono da me appena il mio cervello si libera dalle incombenze quotidiane e il mio lato acquariofilo prende il sopravvento sulla ragione… Sono andata in garage a riporre degli oggetti e vedo tra gli scaffali degli arredi acquariofili (ho una parete del garage di legni e rocce).. una piccola radice che ho tolto 3 mesi fa da un caridinaio…. Un fulmine ha attraversato il mio cervello e in 5 minuti stavo già pensando a cosa fare….

Questa è la partenza….. Voglio sviluppare un Wabi Kusa: una composizione di piante acquatiche emerse secondo lo stile orientale giapponese. Il Wabi kusa in oriente “impone” delle regole (come per il Bonsai, Suiseki, etc.)… io che sono Venexiana voglio usare il vetro di Murano e non le trasparenze del vetro giapponese. Come a suo tempo ha avuto la ‘Repubblica Serenissima’, ora subisco io l’influenza orientale.. (non turca) ,ma giapponese…..

Vi mostro passo per passo che ho combinato…. sono andata dal mio negoziante a prendere qualche piantina>: Hydrocotile verticillata, Criptocoryne parva (in cup) ,Staurogyne repens

Ho messo nella ciotolola del ghiaino inerte bianco.

Ho riempito d’acqua (di rubinetto), fino a ricoprire tutti il ghiaino e la base della radice..
poi ho iniziato a posizionare le piante…

La Hydrocotyle leucocephala l’ho semplicemente attorcigliata lungo i rami…

Finito tutto, ho aumentato un altro pò d’acqua in modo da tenere le piante bene in ammollo e ho portato la ciotola in camera… e gli ho posizionato una luce adeguata… ( un semplice led di ikea).

Aggiornamento:

Dopo qualche settimana le piante soffrivano la mancanza di continue vaporizzazioni,
le piante tendevano a seccarsi per colpa dell’aria secca dei termisifoni e della luce.
Purtroppo spesso mi dimenticavo di vaporizzare le piante, così ho seguito i consigli di
un amico di Aquagarden, Mirko Agasi,  che ha moltissima esperienza nella coltivazione di piante emerse.
Molto gentilmente mi ha inviato delle piante meno esigenti in fatto di umidità, così ho rifatto tutta la composizione.

Le piante sono: Cylindrica imperata Ophiopogon japonicus Dracene varie Cyperus haspan Acorus gramineus

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