Il mio nuovo Plantacquario:alla scoperta di ADA

Posted by on Ott 25, 2012 in Plantacquari, Portfolio | 0 comments

Dopo 2-3 anni dedicati alle caridine e ai caridinai che non lasciano molto da divertirsi per quanto riguarda le piante e dopo essere ritornata ai discus selvatici che lo permettono ahimè ancora di meno, bramavo di avere una piccola vaschetta per coltivare le mie amate piante acquatiche e..dopo aver organizzato pure un Aquascaping contest… era tempo che finalmente io tornassi al plantacquario e provassi per la prima volta a cimentarmi un pò più seriamente all’Aquascape. Così, in occasione della mia collaborazione con Ippopet per il corso di Aquariofilia, mi è stato messo a disposizione il materiale per allestire una vasca per testare una nuova plafoniera a led. Per prima cosa ho telefonato al mio compagno di merende Patrik e gli ho chiesto in fretta di farmi incollare una vaschetta 60x40x40 dal suo amico vetraio…. e intanto io ho cominciato a studiare… Ormai da un paio d’anni sono a contatto con i migliori aquascapers italiani… e questo se non serve a far di me una aquascapers che può competere con loro, ho potuto sicuramente avere degli ottimi consigli per partire con il piede giusto per questa nuova avventura. Vi mostro quindi cosa ho combinato in uno step by step…. In occasione di Cesena beach ho ricevuto la vasca e l’ho poggiata su un semplicissimo mobiletto Ikea .

 

Per prima cosa ho incollato uno sfondo adesivo nero… aiutata da mia figlia Gloria che ha avuto più pazienza di me…..

 

 

 

Mentre lei, cm per cm,incollava l’adesivo cercando di non fare comparire bolle.. io in veranda preparavo il materiale il fondo. Per questo acquario ho deciso di utilizzare il New Amazonia di ADA, e siccome volevo farne un grosso spessore ho deciso di ascoltare il consiglio di amici di mettere sotto uno strato di lapillo vulcanico…a tal proposito mi sono affidata al feed back dell’esperienza dell’amico Massimo Iannella

http://www.rareaquaticplants.com/index.php?option=com_kunena&func=view&catid=100&id=4095&Itemid=225#4098

 

 

La cosa divertente è stata la ricerca del lapillo vulcanico: questo materiale poroso non è infatti in vendita nei negozi di acquariofilia, ma solo nei garden. Il costo è molto contenuto, ma a me ne servivano 3-4 litri …. ma le confezioni di vendita erano di 30 litri… Dopo 2-3 tentativi di farmene dare un pò, per la modica cifra di 4,90 euro.. un muscoloso giovanotto me ne ha caricati 30 litri in auto… Guardiamo il lato positivo della faccenda: ho davanti a me taaaanti plantacqauri da allestire, vista la quantità di lapillo a disposizione!!!!! Torniamo alla vasca: il primo step è stato di lavare bene il lapillo e di versarne un pò dentro l’acquario, lasciando i bordi liberi per evitare di vedere la stratificazione del substrato osservando l’acquario.

 

 

Per l’attivazione batterica del fondo, fondamentale in un plantacquario, ho preferito risparmiare sul prodotto ADA e utilizzare ,visto che le avevo già in casa delle pastigliette di batteri liofilizzati della SHG. Ne ho polverizzare 5-6 sopra il lapillo:

Inoltre ho sparpagliato sopra un sacchettino di carbone attivo, che mi aiuterò nel tenere a bada la prima esplosione di ammonio rilasciata dal fondo Amazonia

Queste prassi non me le sono inventate di certo io, ma è frutto dell’esperienza di diversi acquariofili che allestiscono da anni plantacquari. Fatto questo ho versato sopra circa 15 litri di ADA New Amazonia, cercando di creare un uniforme dislivello davanti e dietro….

Poi è arrivato il difficile….. in negozio mi sono selezionata il materiale, e poi nella veranda di casa mi ero messa a fare prove su prove su prove…. per l’hardscape….

Poi ho trovato quello che volevo… e mi sono fermata…

Il fondo Amazonia, come tutte le terre allofane nelle prime settimane adsorbono i carbonati dall’acqua e quindi è necessario cambiare ogni 2-3 gg il 30-40% dell’acqua.. Io non avevo ancora ben chiaro che piante mettere e cosi ho preferito intanto riempire la vasca di acqua di rubinetto (KH 10..GH15) e far partire il filtro (un Pratiko 200).

Ho atteso per una settimana, facendo ogni 2-3 gg un parziale cambio d’acqua e mettendo attivatori batterici, nel frattempo ho ordinato le piante. Nonostante un’attenta pianificazione, solo una parte delle piante sono arrivate… ma nel frattempo ho iniziato la piantumazione…. Domenica scorsa, la mattina presto… ho iniziato pazientemente al praticello di Echinodorus tenellus ed Eleocharis parvula..ho sciacquato bene le radici dalla gelatina delle cup.. e poi stelo dopo stelo…. uffff..quanta pazienza…

 

 

 

finito il praticello, ho fatto colazione e poi mentre lentamente facevo salire il livello dell’acqua ho piantato le piante a stelo: Rotala Wallichii, Ludwigia glandulosa perennis, Ludwigia senegalensis, Nesaea sp…

 

Questo è il risultato di ieri mattina. Ovviamente la composizione è ancora sbilanciata, perchè tutte le Ludwigia sono molto piccole e una volta cresciute copriranno quasi del tutto il legno di dx, mancano delle felci e dei muschi che mi arriveranno prossimamente… Nel frattempo la vasca è partita. Ho azionato già la CO2 con 1 bolla al sec. e la luce (che non mi convince affatto!!!) è impostata su 6 ore… Ho parlato all’inizio della luce: sto testando una plafiniera Led con luci bianche e blu… ma secondo me sono di buon auspicio per una bella esplosione algale…. quel blu mi fa paura in tal senso… Boh… staremo a vedere..

 

 

Nel frattempo attendo che le piante si stabilizzino e mi diano segni di vita… di cominciare ad utilizzare il protocollo di fertilizzazione Ada, c’è tempo!!!! vi aggiorno presto!!!!

3 dicembre 2012

Eccovi un aggiornamento dopo 6 settimane dallo start up dell’acquario: Direi che per le mie aspettative sta procedendo bene:

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Per 40 gg ho tenuto la plafoniera Led per dare un feedback al mio negoziante…. e il mio responso è stato che le piante sono cresciute, anche molto velocemente.. ma lo spettro luminoso troppo tendente al blu ha del tutto annullato la colorazione rossa delle piante… Una settimana fa ho tirato fuori la mia plafoniera AQ lite T5 di Aquaristica (4×24 watt)… e nel giro di pochi giorni, è comparso il rosso negli apici delle piante….

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Per quanto riguarda il layout…. non è ancora assolutamente quello che voglio io… perchè devo aspettare che la vasca maturi un pò prima di ‘domare’ le piante….. Sto aspettando del muschio per ricoprire alcuni rami…. e vorrei sostituire quell Microsorium ‘narrow leaf’ in primo piano con del Bolbitis difformis.. al momento introvabile…..

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Sto procedendo con lo step1 del protocollo di fertilizzazione ADA… ho un lievissimo sviluppo di filamentose, ma assolutamente trascurabile… la popolazione al momento è di soli 5 otocinclus….. tutti rigorosamente battezzati con nomi maschili e femminili da mia figlia… :S aspetto delle Caridine….

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