Come realizzare un muro di muschi ed epifite

Posted by on Ott 18, 2010 in I miei articoli, Nano Acquari | 0 comments

Da quando ho iniziato a cimentarmi con muschi e caridine ho avuto sempre il pallino di provare a realizzare un muro di muschi o epifite..ecco i miei esperimenti passo per passo…

Il primo tentativo è quello di realizzare un muro con del Weeping moss , un muschio che crescendo ha un aspetto ‘cascante’, adatto allo scopo.
La vaschetta è un wave 30x30x30, destinato alle CRS, dove, dopo averlo svuotato del materiale presenteho versato un substrato allofano: L’Ebi gold.

 

 

 

Mentre ho lasciato che il substrato si deponesse sul fondo mi sono messa ala lavoro per realizzare il muro di muschio.
Mi sono procurata un pezzo di rete in alluminio alla quale ho applicato delle ventose per farlo aderire al vetro.



 

Ho preparato una buona porzione di Weeping moss e ho cominciato a stenderlo  lungo la rete.

 


 

Per tenerlo fissato poi ho steso sopra una retina per i capelli, anche se per tenerla meglio  aderente ho , in alcuni punti fissato ulteriormente con del filo di nylon

 

 

Mentre ho aspettato che l’acqua si schiarisse per poter fissare la rete dentro l’acquario, ho coperto il muro con della carta inumidita.

 

 

Siccome la nebbia non si diradava, ho trovato più conveniente togliere l’acqua e sistemare il muro e gli arredi.

 




 

E’ noto che i muschi hanno bisogno di un bel periodo di adattamento, e tutto quel ‘giallo’ del muschio mi preoccupava un pò: in realtà dopo qualche giorno i muschi hanno attecchito e solo dopo 2 settimane si presentava così:

 


 

Vi aggionerò presto per vedere come procede questo muro di Weeping moss con altre foto.
Nel frattempo  ho realizzato un altro muro con delle epifite:Microsorium, Bolbitis …

 

 

Qui ho esagerato con l’inventiva. : ho creato un ‘angolo, piegando la rete,dopo di che delicatamente ho iniziato ad incastrale i sottili rizoni tra le maglie della rete.

 


 

Poi ho posizionato tutto dentro l’acquario…

 

 

Ed ecco il risultato dopo qualche giorno..

 

 

Anche per questo vi aggionerò più avanti la crescita e le modifiche…Come ultimo esperimento ho provato a realizzare un muro di Cladophora:Dopo aver trattato per 3 giorni le palline di Cladophora dentro una bacinella con un prodotto anti-planaria, mi sono dedicata al cucito….(in tutta sincerità  mia mamma, grandissima sarta, non so quanto apprezzerebbe le mie doti di sarta, con me  ha sempre avuto l’impressione  di piantare il riso nel deserto….)…

 


 

Ho aperto e steso un bel pò di palline e le ho posizionate ad angolo ad una rete metallita già piegata , con delle ventose agganciate dietro, per fissare il muro al vetro.

 



Dopo aver posizionato tutte le palline, ho preso ago e filo verde e l’ho passato tra il muschio e le maglie per fissarlo….Di fatto il filo è totalmente invisibile.

 

 

 

Vi farò vedere presto come si è sviluppato nell’acquario….

 

 

 

 

 

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